Non siamo mai stati attratti dallo scambio di coppia propriamente detto, ma siamo sempre stati alla ricerca di situazioni particolari.

piedi-femminiliSiamo una coppia abbastanza giovane e totalmente etero, 28 anni io e 26 la mia lei, tra le lenzuola siamo molto attivi, e non vi è sera che i nostri corpi non godono del piacere di una bella e salutare energia sessuale.

Prima del matrimonio abbiamo avuto le nostre esperienze sessuali, ma da quando abbiamo unito la nostra vita, reciprocamente ci siamo fatti l’impegno di essere sempre fedeli.

Come tutte le coppie che si rispettino abbiamo le nostre “devianze” sessuali, a me per esempio piace moltissimo la bocca della mia donna, e quasi sempre “pretendo” che sia questa sua parte anatomica quella preposta a donarmi il “piacere finale”.

Per quanto riguarda Laura è attirata moltissimo dai suoi piedi, è forse questo l’unico punto di contrasto tra di noi.

Lei starebbe ore a farsi coccolare i piedi, cosa che a me non piace particolarmente. È per questo, che abbiamo deciso di introdurre nel nostro menage una persona estranea.

Cerchiamo per questo un feticista amante dei piedi femminili, non lo cerchiamo anziano, e preferiremmo che sia fisicamente a posto, molto meglio se palestrato e depilato.

Egli non avrà nel nostro rapporto nessun ruolo, e questo è bene sottolinearlo, se non quello di adorare i piedi della mia lei.

Secondo noi potrebbe essere un ottimo connubio per mantenere i nostri incontri sessuali sempre al top e frizzanti.

Vorremmo per questo incontrarlo uno o due volte al mese, lo accoglieremmo in casa nostra, e dopo qualche bicchierino inizieremmo a “giocare”.

Personalmente adoro amoreggiare con mia moglie, stiamo molto tempo a baciarci, coccolarci, trastullare i nostri corpi, quest’attività che a molte coppie non piace, personalmente ci fa eccitare da pazzi, e già da questo momento il nostro nuovo amico dovrebbe dedicarsi ai piedini della mia consorte.

Di solito lei indossa calze autoreggenti e tacchi a spillo altissimi, sa benissimo che mi eccita la sua camminata sui tacchi, penso che il suo culetto diventi ancora più affascinante quando sta sui tacchi 12, e non c’e’ volta che la mia erezione non gli faccia capire quanto la cosa mi piaccia.

Mentre noi iniziamo a “giocare” il nostro amico dovrebbe iniziare a massaggiare i piedi della mia donna, può usare le mani o la bocca questo non ha importanza, l’importante che sia un’attività meticolosa e costante.

Pregusto già il momento, Laura si bagna immediatamente quando qualcuno rivolge l’attenzione ai suoi piedi, lo so bene perché a volte, pur non avendo una particolare predilezione per quest’attività, e solo per farla felice, ero io stesso a occuparmi dei suoi piedi soprattutto delle sue dita.

In qualche occasione, solo per sentirla mugugnare mimavo persino una “fellatio” con il suo pollice, i suoi ansimi di piacere mi facevano capire quanto la mia donna si eccitasse, eccitazione che era immediatamente trasferita tra le gambe, e che rendevano la sua vulva dilatata e oltremodo bagnata.

Il mio pensiero adesso va al momento in cui lei si offrirà alla mia verga, sono sicuro che il trattamento ai piedi unito al continuo petting, la porterà alle soglie di un orgasmo travolgente.

E alla fine toccherà alla mia asta soddisfarla, e mettere freno a quell’eccitazione, che partendo dai piedi, le consentirà di godere di un piacere immenso.