Sono una donna straniera single, di quelle giunte in Italia con il flusso emigratorio di questi ultimi anni.

Nel mio paese stavo abbastanza bene ma la mancanza di alternative, la voglia di fare esperienze nuove, e soprattutto la possibilità di avere un cambio radicale di vita, mi ha convinta a fare il “grande passo”.

nuova-italia-sexyIn Italia sto abbastanza bene, ma soffro di quella malattia inspiegabile che attanaglia gli stranieri: la solitudine. Sto, infatti, faticando ad ambientarmi in un paese in cui tutto sembra diverso, e questo non solo nella vita reale.

La mancanza di amicizie mi porta a una vera e propria “castità forzata”, non conoscendo amici è difficile, infatti, trovare un uomo che mi possa donare le gioie del sesso.

Nel mio paese natale non avevo di questi problemi, sono una bella e giovane “femmina da letto“, e il sesso mi è sempre piaciuto, nella città in cui vivevo molti erano gli amici, che facevano spesso un salto nel mio piccolo appartamento monofamiliare, e con tanti ho passato ore veramente soddisfacenti.

Sono sempre stata una ragazza curiosa, e per questo ho esplorato quasi tutte le varianti sessuali possibili e immaginabili. Sono stata la donna di un solo uomo, e ho avuto da questa situazione le mie soddisfazioni, ma ho “giocato” anche in circostanze più trasgressive e estreme.

Ricordo la mia prima volta con una coppia, come ricordo ancora quando un po’ brilla, mi sono ritrovata in casa sei amici, e forse questa la situazione più intrigante vissuta nella mia vita.

Intendiamoci ci sono state altre occasioni in cui ho “giocato” con più persone, ma quella volta ero solo io al centro dell’attenzione, e su di me incombeva l’esigenza di soddisfare tutti i miei amici.

E’ stata un’esperienza bellissima e coinvolgente, ricordo ancora gli sguardi vogliosi degli uomini che “abusavano” di tutto ciò che il mio corpo offriva, ricordo anche le occhiate (forse cariche di un po’ d’invidia) delle due donne presenti nella piccola camera da letto, sono sicura che le mie amiche erano eccitate, ma allo stesso tempo invidiose del fatto che fossi solo io al centro dell’attenzione.

Vorrei ricreare adesso questa situazione anche qui, ci ho pensato bene e credo che un annuncio sia l’unica possibilità.

Cerco per questo un gruppo già costituito di amici, non devono essere solo uomini ma tra di essi ci devono essere almeno due donne, non importa se il gruppo sia molto numeroso, sono sicura che con l’astinenza che ho accumulato, potrò soddisfarli tutti.

M’immagino già la situazione, accolgo il gruppo in casa, alcuni stuzzichini leggeri per non appesantirci e poi tutti attorno… al mio corpo.

Sono sicura che all’inizio sarò una “iena sessuale”, la voglia accumulata in questi mesi è veramente tanta, e non vorrei essere nei panni del primo uomo che riesco ad avere sotto le mie mani.

Alla fine vorrei trovarmi inginocchiata in mezzo a loro, con la bocca e senza nessun aiuto, sono sicura di donare il piacere a tutti gli uomini presenti, le donne già soddisfatte precedentemente dalla mia lingua mi aiuterebbero a “tenere caldi” quei corpi desiderosi di orgasmi, orgasmi che sicuramente alla fine squasseranno anche il mio corpo, da troppo tempo relegato ad un astinenza veramente lancinante.