Nella mia vita ho sempre comandato, fin quando da piccola studentessa delle scuole elementari martirizzavo i miei piccoli compagnetti, non tanto per avere da loro attenzione o per rubare loro la merenda, ma per possedere quel potere a cui già da allora ambivo.

mistress-cerca-schiavoCon il passare degli anni questa mia peculiarità è stata traslata in camera da letto, e adesso da donna single in carriera, alle soglie dei quaranta anni, sono diventata quella che in gergo viene conosciuta come una mistress.

Sono una padrona, lo sono nella vita e lo sono a letto, e per questo cerco esclusivamente uno schiavo che si metta a mia disposizione.

La natura con me è stata prodiga di attenzione, sono infatti una bella donna, un seno terza misura spicca su un corpo senza un filo di grasso, un culo sodo rappresenta quel lato B che attira tanto i maschi, e una fessura depilata è la stella polare di coloro che ambiscono a soddisfarmi.

Non è facile però accedere alle mie virtù, io non cerco un amante ma cerco un vero e proprio… cagnolino.
Mi eccita particolarmente assoggettare gli uomini ai miei voleri, e lo faccio sfruttando sia l’innegabile bellezza che possiedo, sia la mia testa che è sicuramente più “avanti” rispetto agli esseri che ambiscono a scoparmi.

Cerco per questo un uomo che a volte possa soddisfarmi, ma non cerco il solito macho desideroso di sottolineare la sua mascolinità, voglio infatti trovare uno schiavo motivato che si assoggetti ai miei voleri.

Potrebbe iniziare a presentarsi con un abbigliamento consono al ruolo che ricoprirà, se fisicamente attirerà la mia attenzione gli sarà donato il guinzaglio che lo eleverà al rango di mio cagnolino da divertimento.

La sua posizione all’interno della mia splendida casa sarà sempre a quattro zampe, egli non mangerà dal piatto ma dalla ciotola, ciotola che sarà utilizzata anche per dissetarsi.

La sua lingua mi apparterrà, una lingua che dovrà iniziare a dare piacere ai miei magnifici piedini.

mistress-cerca-leccatoreMi eccita particolarmente quando gli amici con cui gioco si dedicano alle mie estremità inferiori, vederli a quattro zampe, con il loro posteriore esposto alle mie torture, con la loro faccia bassa, e soprattutto sentire la loro lingua in mezzo alle mie dita dei piedi mi fa automaticamente bagnare in mezzo alle cosce.

Se saranno bravi saranno ricompensati con il permesso di godere, non potranno di certo ambire ad avere le mie virtù, per quello dovranno superare l’addestramento che impongo ai miei schiavi, un addestramento a volte doloroso e sottolineato dal sibilo della frusta, altre volte solamente umiliante.

La loro massima aspettativa sarà quella di soddisfare la mia persona, una persona che dovrà diventare per loro una vera e propria principessa da adorare.

Se saranno bravi potrei decidere di ospitarli a dormire nella mia casa, non riposeranno nel mio letto ma a piedi del mio letto, come dei bravi cagnolini fedeli. Quella fedeltà che io ricerco in loro e che sarà sottolineata dall’uso esclusivo della loro lingua, un organo che diventerà di mia esclusiva proprietà già nel momento in cui varcheranno il portone della mia villa.