Il mio racconto erotico di una scopata notturna in giardino nasce da quello che fu un incontro casuale.

Sì perché non avrei mai pensato di ritrovarmi completamente nuda su un giardino in una notte d’estate a fare sesso all’aperto per ore.

Eppure devo dire che è stata una delle esperienze più eccitanti che potessi sperimentare nella mia vita.

E dire che quell’occasione nacque da un incontro del tutto casuale e che ha finito letteralmente per scombussolare la mia vita non solo in quel momento, ma anche successivamente.

Fui invitata alla festa della mia cara amica Lucia, una ragazza che ha sempre vissuto in una famiglia benestante. Ecco perché poteva permettersi il lusso di una casa con un ampio giardino e una piscina invidiabile.

L’intenzione era quella di passare una piacevole serata estiva in compagnia tra amici e magari passare la notte insieme a guardare le stelle.

Nel momento in cui mi invitò mi specificò di portare il costume da bagno visto il caldo che faceva in quel periodo e la possibilità di fare un bagno a mezzanotte per divertirci ancora di più.

In quel periodo non ero fidanzata e di certo non avrei potuto disdegnare gli sguardi di qualche ragazzo. Motivo per cui decisi di portare il mio costume più provocante con un reggiseno molto sottile e un perizoma che lasciasse poco spazio all’immaginazione.

Non appena arrivai a casa di Lucia non riuscii a fare a meno di notare la presenza di un bellissimo ragazzo.

Feci di tutto per avvicinarmi e per presentarmi: si chiamava Paolo e aveva uno sguardo così affascinante che avrei desiderato fare sesso con lui immediatamente.

La serata passava tra una battuta, una risata e qualche chiacchiera qua e là. Parlai in privato con Lucia e le spiegai della mia attrazione verso Paolo: rimasi un po’ sorpresa un po’ ancor più eccitata quando lei mi disse che era single. Decisi che quella sarebbe stata la mia possibilità. E così decisi di giocarmela.

Proposi di cambiarci e di andare a fare il bagno in piscina così da poterlo avvicinare e magari, perché no, farmi vedere un po’ da lui. Una volta entrati in acqua lo avvicinai con una scusa assai banale.

Lui sorrideva spesso, all’apparenza sembrava timido e la cosa finiva per farmi eccitare ancora di più.

Col passare del tempo continuavo sempre più a stargli attorno fino a diventare letteralmente provocante.

Gli altri, forse perché notarono che l’atmosfera tra noi due si stava facendo piccante, tornarono in casa e lasciarono me e lui in acqua.

E dopo qualche istante, dando una sbirciata in acqua, notai che era molto eccitato. E la cosa mi faceva impazzire, sapevo di essere bagnata e non solo per via dell’acqua della piscina…

Così con veemenza mi avvicinai ancor di più senza alcun imbarazzo e gli misi le sue mani sul mio lato b. Così iniziammo a baciarci con una passione che mai con nessun altro uomo ho avuto modo di vivere.

Lui mi voleva e lo sentivo dal suo pene in erezione e io volevo lo stesso.

Così mi sfilò subito gli slip e nel contempo lo aiutai, slegandomi il mio reggiseno.

Mi ritrovai completamente nuda in acqua salvo uscire dopo poco in quanto lui aveva altre intenzioni.

Non appena fummo fuori ci stendemmo sull’erba fresca e iniziammo a vivere un rapporto sessuale che non potrò mai dimenticare. Incuranti del fatto che avrebbero potuto sentirci, iniziammo entrambi ad ansimare in quanto stavamo godendo immensamente. Stemmo un paio d’ore, forse anche tre, in quel giardino a fare sesso.

Stando con lui mi passava qualsiasi tipo di inibizione in quanto lui sapeva soddisfare ogni mio desiderio.

E così dopo aver raggiunto l’orgasmo per l’ennesima volta insieme, decidemmo di raggiungere gli altri senza imbarazzi.

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