Mi piace fare sesso e soprattutto spingermi oltre ogni limite della trasgressione.

E soprattutto adoro farlo nei posti più strani e nei contesti più comuni che posso far diventare assolutamente piccanti.

Da qualche tempo ho scoperto un rapporto di sesso molto intrigante con Paolo, il mio sexy vicino di casa.

Infatti abbiamo sempre avuto una particolare complicità sfociata poi in dei rapporti di sesso assolutamente appaganti.

Il più bello ed eccitante fu quello che vivemmo sulla neve, quando decidemmo di passare un piacevole weekend in montagna.

Eravamo usciti da poco e andammo a fare una passeggiata sulla neve quando ad un tratto ad entrambi venne quella voglia che andava subito soddisfatta.

Dopo qualche bacio sensuale, lui iniziò ad accarezzarmi il seno in maniera molto provocante.

Già sentivo di essere molto bagnata e sapevo che desideravo solamente il suo pene duro dentro di me.

Così trovammo durante la nostra passeggiata un vecchio rifugio sulla neve, quasi abbandonato e nel quale avremmo potuto vivere il nostro rapporto super hot.

Entrammo e subito notammo una superficie dove avremmo potuto stenderci per fare sesso.

Così lui non mi diede neanche il tempo di togliere il giubbotto e mi buttò su questa superficie morbida ed iniziò a sollevarmi la felpa che indossavo.

Quella mattina non avevo neanche il reggiseno, volevo solo stare libera.

Fu un gioco da ragazzi per lui lasciarmi la parte superiore del corpo completamente nuda: ero eccitatissima anche perché i miei capezzoli venivano leccati da lui in maniera molto eccitante.

Ma sapevo che lo avrei fatto impazzire facendogli un pompino di quelli incredibili che avrebbe fatto eccitare non solo lui, ma anche me.

All’improvviso però sentimmo dei rumori di passi avvicinarsi verso il rifugio, così decidemmo di uscire e di spostarci per evitare di essere visti da altre persone.

Eppure la voglia di sesso era diventata troppa e andava saziata ovunque ci trovassimo.

Era una bellissima giornata di sole e la neve aveva creato un manto soffice molto invitante.

Attraverso la tuta avevo modo di vedere il suo pene in erezione che suscitava in me un grande desiderio. Volevo leccarglielo e prenderlo tutto in bocca perché mi piaceva tantissimo.

Così non ce la feci a resistere e quando ci fermammo in un’area alquanto libera lo spinsi sulla neve fino a farlo cadere.

Capì subito le mie intenzioni e dopo un sorriso molto eccitato iniziò ad abbassare il pantalone.

Io decisi di fargli un pompino, quello che non avrebbe mai potuto dimenticare in tutta la sua vita.

Leccandoglielo lo sentivo ansimare e godere e nel mentre mi accarezzava i capelli in un modo molto dolce e sensuale.

Nel leccarglielo avevo voglia solamente di vivere un’esperienza indimenticabile e soprattutto che fosse pronto a raggiungere l’orgasmo.

Lo volevo in bocca anche perché avrebbe significato che lo avevo fatto eccitare immensamente.

Leccavo, leccavo, leccavo e sentivo che lui godeva con un desiderio di sesso che andava soddisfatto quanto prima.

Ad un certo punto sentii il suo sperma nella mia bocca e avevo capito che aveva raggiunto l’orgasmo.

Inutile dire che la mia vagina era bagnata e completamente lubrificata: il che voleva dire che avrei potuto vivere un rapporto di sesso pazzesco.

Incurante del fatto che fossimo all’aperto sulla neve, pur essendo in una zona alquanto isolata della località in cui ti trovavamo, decisi di completare la nostra esperienza piccante.

Mi abbassai il pantalone e rimasi completamente nuda: non avvertivo freddo in quanto ero riscaldata da quel senso di eccitazione che solo col sesso si può vivere.

Dopo quel pompino piacevole per entrambi vedevo che il suo pene era ancora durissimo così lo misi dentro di me ed iniziammo a vivere il nostro rapporto di sesso.

Fu qualcosa di bellissimo e che ci garantì un momento molto trasgressivo.

Fu quella un’occasione molto piacevole per lanciarci in un qualcosa che avrebbe fatto in modo da raggiungere l’orgasmo.

Godevamo e avevamo rinforzato la nostra intesa sessuale: il sesso è qualcosa di bello, ancor di più se fatto in un contesto trasgressivo.

TT Anche una località montana piena di neve può diventare calda grazie al senso di eccitazione.

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