scopamicaMi chiamo Veronica ed adoro passare tantissimi momenti di passione con un uomo, ma attenzione: non sono una ragazza che cerca una relazione fissa, ma solo un amico col quale passare momenti di intensità estrema, e soprattutto di piacere del corpo.

Fu questo l’annuncio che Veronica, una ragazza vegetariana, decise di inserire sul web per poter attirare uno scopamico, ovvero colui con la quale avere un rapporto sessuale senza troppe complicazioni.
E con suo immenso piacere, la ragazza, dopo pochi giorni, ricevette la chiamata di Nicola, un ragazzo anch’egli vegetariano, col quale ebbe una notte di passione infinita.

Una serata al ristorante.

Veronica è una ragazza molto semplice, che adora divertirsi, e decise con Nicola di trascorrere una serata all’insegna del divertimento.
I due camminarono per la strade di Cagliari, visto che entrambi abitavano nella città sarda, e di guardare diversi negozi.
Ogni volta che i due si fermavano di fronte alla vetrina, Nicola sfiorava il sedere della ragazza che, in un primo momento sembrava non essere felice, ma successivamente, sentendo che quella mano le faceva provare una strana sensazione di piacere, decise di accompagnarla lei stessa, ovvero di metterla lei stessa, facendo sentire al ragazzo quanto questa parte del suo corpo era soda.
Nicola faceva finta di nulla e si divertiva nel vedere che la ragazza stava al suo gioco.
Passarono diverse ore a camminare e parlare delle loro passioni e soprattutto delle cose che i due avevano in comune.
L’occhio di Nicola però non faceva altro che cadere nella scollatura di Veronica, che indossava un vestito molto stretto ed aperto sul seno, che permetteva al ragazzo di intravedere appunto tale parte del corpo.
Nicola, che voleva fare bella figura, decise di prenotare in un ristorante vegetariano della città, dove i due consumarono una buona cena.
Questa fu caratterizzata anche dalle continue provocazioni della ragazza che, mentre parlava e raccontava della sua vita, col piede stimolava Nicola, accarezzandogli la gamba e salendo fino alla zona della sua natura, cosa che lo faceva eccitare parecchio.

Il ragazzo non riusciva quasi a trattenersi: la ragazza infatti sembrava essere veramente in grado di utilizzare questa parte del suo corpo, e lo strusciare del piede nudo sul suo membro lo faceva impazzire dal piacere.
Veronica invece, che sentiva l’eccitazione del suo scopamico, non riusciva a smettere di sorridere: sapeva che quel piccolo gioco era molto piacevole e che il ragazzo a stento stava trattenendosi.
La cena fu caratterizzata non solo da questo mix di provocazioni, ma anche dal piacere del buon cibo.
Al termine della cena, Veronica decise di offrire un drink a Nicola a casa sua.

L’appartamento del piacere.

Nicola vide la casa della ragazza: si trattava di un piccolo appartamento dove vi era la cucina, un piccolo salotto, un bagno e la stanza da letto della ragazza.
I due si misero a parlare per un’altra mezz’rà, quando Veronica decise di massaggiare il ragazzo: le sue piccole mani, che sfioravano la pelle di Nicola, altro non facevano se non farlo eccitare ulteriormente.
Il ragazzo decise di mettere le mani sui fianchi della ragazza e, spostandola delicatamente, la fece sedere sopra di lui.
Veronica decise di passare all’azione, iniziando a baciargli il petto e, scendendo piano piano, decise di sbottonargli i pantaloni e di praticare del sesso orale.
La ragazza era in grado di farlo godere tantissimo: il suo lento modo di fare, tanto sensuale quanto provocante, lo mandava in estasi.
I due finirono con l’andare nella camera da letto: la ragazza, completamente nuda e distesa sul letto, si fece adorare ogni parte del corpo, soprattutto la natura, che con la bocca di Nicola faceva provare alla ragazza dei brividi infiniti.
I due consumarono un rapporto anale, visto che Veronica non voleva rischiare di rimanere incinta: le piaceva sentirlo nel posteriore, cosa che la fece esplodere di passione praticamente subito.
I gemiti della ragazza divennero sempre più forti e intensi, e solo quando Nicola ebbe l’orgasmo, la ragazza gli prese la mano e si fece masturbare, accompagnando il tutto con un gemito di piacere una volta che anche lei ebbe l’esplosione del piacere.
I due passarono diverso tempo a guardarsi ed parlarsi dopo il rapporto sessuale, e decisero di avere questa relazione particolare, ovvero incontrarsi di frequente ed avere un rapporto del genere.