A casa e al lavoro comando, tra le lenzuola voglio essere dominata.

Ho sempre avuto un carattere autoritario e questo mi ha sempre fatto comodo nell’impresa che ho ereditato dai miei genitori, esso mi ha agevolato facendo acquisire alla mia impresa il giusto lustro, nella vita privata però questo mio modo di essere mi ha impedito di imbastire una relazione seria.

schiava-cerca-padroneDa qualche anno però la mia voglia di essere una leonessa è stata ingabbiata da un meraviglioso padrone. Egli mi ha fatto conoscere il piacere di mettere il mio corpo a disposizione di altri, e complice forse anche l’età che avanza, da questo gioco ho avuto infinite soddisfazioni corporali.

La relazione allora era iniziata per scherzo, grazie ad un annuncio erotico in cui un master esperto cercava una schiava da addestrare, risposi a quelle poche righe attirata più dalla curiosità che da altro.

Mi ritrovai invece in una storia appassionata e coinvolgente, che non implicava un coinvolgimento sentimentale ma che mi lasciava svuotata di ogni energia in campo sessuale. Da allora non posso più fare a meno di essere dominata tra le lenzuola.

La tresca con il mio primo master è stata scoperta da sua moglie, ma da quando l’ho conosciuto la mia ricerca punta solamente a incontrare padroni, che mi possano umiliare sia mentalmente che fisicamente.

Sono ancora una bellissima donna nonostante la mia età che ha superato abbondantemente il mezzo secolo, la mia forma però è al top grazie agli innumerevoli vantaggi che la mia posizione mi permette. Spesso ricorro a massaggi rilassanti, o a giorni dedicati a quei centri benessere che tanto bene fanno al corpo e allo spirito. I miei capelli biondi sono perfetti, cosi come lo è il mio viso, di questo devo ringraziare l’estetista che giornalmente cura la mia persona, un privilegio che posso permettermi grazie al benessere economico che ho raggiunto.

Tutto serve a far felice i miei padroni, e io faccio di tutto perché questo accada. Il mio carattere dominante rimane fuori dalla stanza di hotel dove di solito incontro i miei compagni di gioco, varcata quella soglia il mio corpo diventa proprietà del mio master, ed è lui a fare di esso ciò che più desidera.

legataNel passato ho sperimentato diversi gradi di punizione, sono stata obbligata a donare il piacere con ogni orifizio del mio corpo, a bere qualsiasi liquido corporale prodotto dal mio master, a sopportare gradevoli punizioni con fruste e affini, sono stata legata, imbavagliata, torturata, ma sempre con il mio permesso e nel massimo della sicurezza.

Il mio seno è stato pinzato, il mio culo sculacciato, sulle mie cosce sono colate gocce di cera caldissima ma tutto ha contribuito alla mia eccitazione, un eccitazione che in quei momenti fa colare umori dalle mie cosce, e mi lascia in un grado di esaltazione mentale difficilmente riscontrabile altrove.

Cerco per questo un padrone che possa occuparsi in maniera continuativa del mio corpo, non posso espormi nell’ambiente in cui vivo perciò lo cerco geograficamente lontano, non ho problemi a viaggiare e posso raggiungerlo ogni volta che egli vorrà. Non ha importanza l’aspetto fisico, anche se non nego che la bellezza può aiutarmi a sopportare le punizione che egli vorrà infliggermi.

Posso avere a disposizione tutto il tempo che lui vorrà, e l’unica cosa che pretendo è la sua riservatezza che deve essere assoluta, non oso pensare cosa possa accadere se nella mia azienda scoprissero che la loro padrona di solito inflessibile, tra le lenzuola diventa una docile cagnetta pronta a soddisfare qualsiasi desiderio.

Quello che posso promettere a fronte di questo piccolo impegno è l’estrema sottomissione che durante il gioco potrò fornire, difficilmente nel passato c’è stato qualcosa che non ho fatto, ma sono pronta ad esplorare strade nuove qualora il mio padrone lo volesse, strade che come è già accaduto mi porteranno verso quell’estasi di godimento sconosciuta a molte donne, e che io ho scoperto solo con la sottomissione assoluta.

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