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Racconto erotico di me con un ragazzo più giovane

sesso-erotico-racconto Avete mai avuto un rapporto sessuale tanto impetuoso quanto piacevole da vivere?
Non conosco le vostre risposte, ma a me è capitato e posso dirvi che è stato estremamente piacevole, seppur inizialmente ero spaventata.
Ma partiamo con ordine: sono una donna di quarant’anni che lavora presso una ditta di consegne, e da poco tempo ho iniziato a frequentare un ragazzo poco più giovane di me.
La differenza d’età in amore conta poco, e tre anni in meno non sono nulla, soprattutto se lui si dimostra maturo.
Un giorno, dopo tantissime uscite, decido di invitarlo a casa mia per una serata romantica: avevo sentito alcune voci su di lui, ovvero che sapeva fare sesso in maniera poderosa, e la mia curiosità era aumentata proprio grazie a questa voce.
Decisi dunque di dargli un’opportunità in quanto, spinta dalla curiosità, volevo constatare se tutte quelle dicerie erano vere.
La cenetta romantica era importante per me, in quanto sarebbe stata la prima volta che io ed il mio lui avremmo fatto sesso.
Ero molto eccitata e spaventata, e per fare una bella figura mi vestii in maniera eccitante, ovvero con tacchi alti, gonna e camicia che faceva intravedere il seno.
Dopo la cena ci sedemmo nel mio letto per vedere un film e ne approfittai per stuzzicarlo sessualmente, accarezzandolo nel petto e passando la gamba sulle sue.
Vidi subito la sua reazione: lui iniziò ad accarezzare il mio seno ed a sfiorarmi leggermente il sesso, spostando piano piano la gonna e le mutande, giocando sui sensi e stuzzicandomi.
Ci stavamo provocando alla grande, seppur la vergogna era presente in entrambi.
Improvvisamente, accade quello che aspettavo e che confermava le mie teorie, ovvero che il mio giovane fidanzato era un po vivace e uno che ha tanta voglia di sesso.
Si alzò dal letto, mi prese e mi fece ricadere sul letto: si mise sopra di me e si sbottonò prima la camicia, poi i jeans e si tolse le mutande.
racconto-eroticoIl suo pene era gigantesco e durissimo, e sembrava stesse per esplodere: decise poi di spogliarmi, e mentre lo faceva mi disse che non vedeva l’ora di far godere una donna matura come me.
Mi tenne le mani sopra la testa e mi sbatte il suo pene nel mio volto: io ero molto imbarazzata ma vogliosa di farlo godere, e dunque inizia a lavorare con la bocca.
Sentivo che lo aveva durissimo e che gli piaceva mentre glielo leccavo in tutte le sue parti: mi disse che ero la sua prigioniera e che dovevo obbedire ai suoi ordini.
Mentre me lo sbatteva in faccia e io continuavo a soddisfarlo con la mia calda lingua che lo assaggiava, lui decise di tenere le mie mani con una sola delle sue, e con l’altra iniziò a toccarmi con goduria, spingendo e girando all’interno del mio sesso.
Faceva forza ma mi provocava un grande piacere, e mentre godevo per le sue dita che giocavano col mio sesso, io continuavo a lavorare di bocca, muovendo la lingua attorno al suo pene, che diventava sempre più duro.
Era un godimento strano, visto che entrambi ci stavamo regalando momenti di piacere intensi: devo dire che un rapporto del genere non lo avevo mai consumato, e non pensavo che questo modo di fare mi facesse godere così tanto.
Sentivo le sue dita sempre più veloci che mi masturbavano, ed il suo pene che vibrava dal piacere mentre lo accarezzavo con la bocca.
Successivamente, il mio lui si bloccò e disse che non voleva finire subito: mi lasciò le mani ed iniziò a leccarmi la natura, sempre con grande foga, mentre mi sfiorava i fianchi ed il seno.
Stavo impazzendo dal piacere: mi aveva sollevato le gambe e mi faceva godere come non mai, facendomi urlare dal piacere.
Sempre in quella posizione iniziò a penetrarmi, mentre mi baciava le gambe e le piante dei piedi: sentivo un godimento incredibile e pensavo di esplodere in maniera copiosa ed anche vergognosa.
Urlavo dal piacere mentre lo sentivo dentro di me, che con violenza spingeva e mi faceva gridare.
Il mio corpo era tutto un gemito di piacere e dopo diverse penetrate e movimenti, ecco di nuovo che me lo sbatte in faccia: io stanca anche per l’orgasmo cerco di dare sfogo alle mie ultime energie, e lo prendo in bocca, muovendomi velocemente e utilizzando anche le mani.
Mi ricordo che lo sentii vibrare ed un getto caldo mi colpii il volto: eravamo entrambi arrivati all’orgasmo, sudati ma felici, in quanto tutti e due avevamo goduto come non mai.
Di tanto in tanto ripetiamo tale esperienza, anche se tutti e due preferiamo solo ed esclusivamente avere un rapporto sessuale classico, senza forzature e troppa violenza, lasciandola solo agli attacchi di sesso che spesso ci prendono alla sprovvista.

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