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Oggi con il mio collega in bagno

L’insistenza dei tentativi di Marco di portarmi a letto sono talmente tanti e così evidenti che non c’è nessuno in ufficio che non se ne sia reso conto.

La cosa si è fatta imbarazzante, non tanto per le avance in sé, a quelle sono abituata e non suscitano in me certo delle reazioni di tipo moralistico.

Figuriamoci, siamo tre donne su quaranta uomini, se dovessimo crearci dei problemi in tal senso non potremmo certo lavorare in in ambiente del genere.

Il fatto è che più che un semplice tentativo di portarmi a letto pare una corte stile vecchi tempi, insomma mi pare essere un uomo innamorato di me e la cosa suscita ilarità e questo può creare delle difficoltà per la mia carriera già molto complicata.

In una delle ultime occasioni mi ha fatto trovare un enorme mazzo di fiori sulla scrivania, il che, inutile nasconderlo, da una parte mi ha fatto piacere ma dall’altro mi ha fatto saltare i nervi e mi sono decisa ad affrontarlo e risolvere una volta per tutte questa situazione.

Il tempo di entrare nel suo ufficio e mi ha accolto con un sorriso tale da farmi passare la rabbia in un attimo, così abbiamo cominciato a parlare e devo dire che mi ha colpita, non mi ero resa conto di quanto fosse simpatico.

A quel punto però entra il nostro capo che non vede di buon occhio le relazioni tra i dipendenti e in particolare mi ama poco quindi parte con una ramanzina di quelle storiche.

Marco però scuote la testa e gli dice, mentendo spudoratamente, che mi stava parlando di un nuovo cliente da incontrare il quale è molto sensibile al fascino femminile e che mi stava chiedendo se mi andava di incontrarlo a pranzo per ammorbidirlo.

Dopo averci guardati per un po’ e aver pensato a quanti soldi potesse portare all’azienda un contratto col soggetto in questione, decise di lasciarci continuare.
Una volta da soli ringraziai Marco ma lui rispose che non c’erano problemi e che anzi gli dispiaceva di avermi messa in questa situazione e che a questo punto sarei dovuta andare davvero a pranzo col potenziale cliente.

Dissi di non preoccuparsi e che l’indomani avrei incontrato il cliente.

Oggi sono entrata in ufficio con due idee chiare in testa.

La prima è di riuscire a convincere il cliente a stipulare il contratto con noi, la seconda è di ringraziare Marco a dovere.

sesso-in-bagnoCosì, verso le dieci, sono andata nel suo ufficio per discutere gli ultimi dettagli dell’incontro del pranzo e alla fine mi avvicino e gli dico che l’aspetto nell’ultimo bagno degli uomini. Ha provato a dire qualcosa ma l’ho zittito e sono uscita diretta ai servizi.

Ho fatto passi piccoli, così come ho aspettato il suo arrivo per un paio di minuti, accanto all’ingresso del bagno degli uomini. Ieri è stato meraviglioso, ha corso dei rischi, inoltre la sua corte dura da mesi, voglio far sapere agli altri che sì, mi ha convinta, lo merita.
Quando l’ho visto raggiungermi sono entrata e l’ho portato in bagno. L’ho baciato e gli ho messo una mano sul cavallo, era già in tiro.

A quel punto mi sono inginocchiata, ho abbassato i pantaloni di Marco e ho cominciato a succhiarglielo, piano. Sapevo bene che i colleghi non avrebbero resistito alla tentazione di passare in bagno per tentare di vedere o sentire qualcosa di quello che stavamo facendo.

Quindi mi sono presa tutto il tempo del mondo, portandolo più volte vicino all’orgasmo, godendo del suo piacere, felicissima per i rumori che venivano dall’esterno e soprattutto le risate soffocate ogni volta che Marco si lasciava scappare un mugolio.

Sono andata avanti fino a quando mi sono resa conto che ogni mio tocco poteva essere l’ultimo. Ho poggiato le mani sulla parete del bagno e ho continuato il magico regalino muovendo la sola bocca, la cosa ha esaltato ancora di più Marco che dopo pochi colpi è arrivato senza riuscire a farlo in silenzio.

L’ho lasciato solo dopo essere sicura che non ci fossero altre gocce e sono uscita. Di fronte c’era il gran capo che con aria compiaciuta mi ha detto che per questa volta avrebbe chiuso gli occhi. Gli ho risposto che è un peccato, perché si perde un gran spettacolo 🙂

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