Voglio recuperare il tempo perduto e cerco uomini che mi aiutino a godere.

Anche se ho passato la cinquantina, grazie alle cure e attenzioni che ho riservato al mio fisico, ho un corpo che non tradisce la mia età.

Lo posso vedere dagli sguardi pieni di cupidigia e desiderio che, non solo signori maturi ma anche e soprattutto i giovani, mi lanciano quando mi incontrano per strada.

Un prosperoso seno, un sedere ancora ben sodo, un viso curato e un abbigliamento che è studiato per trasmettere tutta la mia sensualità, sono tutti elementi che attirano i maschi verso una donna matura come me.
Essere tornata single mi ha permesso di volare ancora dopo anni di appiattimento matrimoniale che è stato responsabile di tanti dubbi ed incertezze a proposito della mia femminilità e delle mie reali esigenze sessuali.

E’ stato un lungo periodo dove, anche per colpa del mio ex marito, il sesso era limitato ad un paio di posizioni tradizionali che non apportavano alcun valore aggiunto al piacere che era divenuto, con il passare del tempo, una grigia abitudine.

Non avendo voluto procreare alcuna vita, mi sono sentita scevra da qualsiasi condizionamento e ho chiesto la separazione e il divorzio per permettermi di vivere un’altra esistenza senza ferire nessuno.

Ho scoperto quanto si gode a fare la porcella facendo sesso da dietro.

E’ capitato per caso e, se posso dirlo, in modo anche quasi violento.
Mi sono trovata ad uscire da un centro commerciale una sera d’inverno.

La nebbia aveva ovattato ogni cosa e non si vedeva nulla dopo un paio di metri. Quasi a tentoni e sola stavo raggiungendo la macchina nel parcheggio uguale ad un triste deserto, quando mi resi conto di dover fare pipì.

Ritornare indietro con le serrande del centro che stavano chiudendo non mi andava e dal momento che non si vedeva anima viva, ebbi l’idea di accucciarmi a lato della macchina approfittando del fatto di indossare una pratica gonna.

Abbassatami gli slip e terminata la minzione, stavo rimettendomi in ordine cercando di risollevare le mutandine quando sentii alle mie spalle, la stretta di un uomo che con una mano mi tappava la bocca e con l’altra mi teneva premuta verso la portiera dell’auto.

Solo allora mi resi conto che lo sconosciuto aveva la patta slacciata da dove fuoriusciva un pene duro e massiccio che stava cercando di infilare proprio in quell’orifizio che mai avevo concesso a nessuno.

Sentii il suo braccio fare leva per arcuare il mio corpo che, a quel punto, pareva stare nella posizione giusta per offrire il mio culo.

Avvertii spingere delicatamente anche se continuavo a fare resistenza: in fondo era una violenza quella che stavo volendo.

Riuscii a districarmi un po’ ma solo per vedere che il tizio era un ragazzo di colore che ogni tanto stava fuori al parcheggio per rimediare qualche monetina.

La sorpresa però era quella che quanto stava accadendo, mi piaceva da matti e mi lasciai andare.

Il ragazzo se ne accorse e tolse la mano dalla mia bocca e l’altra dal tenermi per utilizzarle entrambe per reggermi i fianchi mentre mi penetrava fino al midollo.

Da allora è questa la mia pratica preferita e per questo sono alla ricerca di uomini capaci di soddisfarmi prendendomi da dietro.

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